Rete elettrica: il DATEC fissa il WACC per l’anno tariffario 2027

Per l’anno tariffario 2027 il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) ha fissato a 3,28 per cento il WACC, ossia il costo medio ponderato del capitale per gli investimenti nelle reti elettriche. Ciò rappresenta una diminuzione rispetto all’anno tariffario 2026 (3,43%). In questo modo, a partire dal 2026 i consumatori di energia elettrica si prevede un risparmio di circa 34 milioni di franchi.

I costi di utilizzazione della rete sono una componente fondamentale del prezzo dell’energia elettrica. Essi sono costituiti dai costi di ammortamento della rete, dai costi d’esercizio e dagli interessi calcolatori. Per il capitale immobilizzato nelle reti elettriche già esistenti o che verrà investito per il rinnovamento delle reti l’investitore ha diritto a una rimunerazione, che corrisponde a un tasso calcolatorio medio di costo del capitale (Weighted Average Cost of Capital, WACC).

Il WACC è stato fissato con il nuovo metodo di calcolo in vigore dal 1° marzo 2025 nell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico. Dopo aver consultato la ElCom, il DATEC ha fissato il WACC per l'anno tariffario 2027 al 3,28 per cento. Ciò ridurrà i corrispettivi per l’utilizzazione della rete di circa 34 milioni di franchi, con un effetto moderatore sui prezzi dell'energia elettrica.

Inoltre, il DATEC ha fissato il WACC nominale, ovvero il tasso di costo medio del capitale, per gli investimenti in impianti di produzione che sfruttano energia rinnovabile per l’anno 2026. I premi di mercato e i contributi d’investimento sono sussidi a favore degli impianti di produzione che sfruttano energie rinnovabili. Per il capitale immobilizzato in questi impianti o che deve essere investito in impianti nuovi, l’investitore ha diritto a una rimunerazione, di cui si deve tenere conto per il calcolo dei contributi di promozione. Essa corrisponde a un tasso di costo calcolatorio medio del capitale, il cosiddetto WACC (Weighted Average Cost of Capital). Da marzo 2025 è in vigore un nuovo metodo di calcolo per il WACC nell'ordinanza sulla promozione dell’energia. Dopo aver consultato la ElCom, il DATEC ha fissato i seguenti valori WACC nominali per l’anno tariffario 2026:

  • premi di mercato grandi impianti idroelettrici per il 2025: 4,28% (anno precedente: 5,10%)
  • contributi d’investimento, valido per le richieste di sussidio del 2026:
    impianti idroelettrici: 4,28% (anno precedente: 5,10%)
    impianti a biomassa: 4,28% (anno precedente: 5,10%)
    impianti geotermici: 4,63 % (anno precedente: 5,45%)
    fotovoltaico in generale: 3,75% (anno precedente: 4,58%)
    grandi impianti fotovoltaici (art. 71a legge sull’energia): 4,28% (anno precedente: 5,10%)
    impianti eolici: 4,45% (anno precedente: 5,28 %)

Fonte: UFE (1,2)