FAQ: Formazione professionale superiore

I regolamenti d’esame e le direttive della formazione professionale superiore EIT.swiss hanno subito delle modifiche entrate in vigore il 1° gennaio 2026. Le domande che sorgono in questo contesto sono spesso simili, qui trovate risposta a quelle principali.  

Cosa è cambiato?

Le modifiche apportate ai regolamenti e alle direttive sono evidenziate a colori, quelle relative al 1° gennaio 2026 in giallo.  

Livelli di prestazione

Le modifiche apportate ai regolamenti e alle direttive non comportano alcuna variazione dei livelli di prestazione. Per migliorarne la comprensibilità, i contenuti dei campi d’apprendimento sono descritti più precisamente. In alcuni casi hanno subito integrazioni alla luce dei progressi tecnologici (mobilità elettrica, fotovoltaico). Anche qui, le integrazioni sono in giallo. 

Classificazione QNQ e ISCED

Restano invariate anche dopo la modifica del 1° gennaio 2026, visto che i livelli di prestazione non sono cambiati.  L'introduzione di titoli aggiuntivi come «Professional Bachelor» o «Professional Master» non è interessata (introduzione prevista per autunno 2026 o inverno 2027).  

Riduzione della durata dell’esame a 60 minuti

Le competenze professionali e l'orientamento degli esami rimangono invariati. La selezione delle competenze valutate in un esame è stata precisata e può variare a seconda del focus principale del compito. Sebbene il tempo a disposizione per il colloquio professionale sia complessivamente inferiore, le competenze esaminate vengono valutate con lo stesso livello di approfondimento precedente alla modifica. Come in precedenza, il candidato deve comunque padroneggiare le competenze elencate nelle direttive.  

Dove trovo la PREP?

I compiti per la preparazione all’esame saranno disponibili sulla piattaforma Tocco, alla voce “Documenti d’esame”, al più tardi sette giorni lavorativi prima dell’esame.   

I candidati sono responsabili della propria preparazione tempestiva. Eventuali domande che sorgono durante la preparazione all'esame dovrebbero trovare risposta attraverso un'attenta lettura e sulla base delle informazioni supplementari disponibili su EIT.swiss e sulla piattaforma Tocco alla voce «Documenti d’esame generali». Se le indicazioni contenute nel compito non sono chiare, è possibile formulare ipotesi motivate. 

Livello dell’esame

Le modifiche ai regolamenti d'esame e alle direttive in vigore dal 1° gennaio 2026 riguardano principalmente lo svolgimento dell’esame, ad esempio la durata dell'esame orale, la PREP preliminare o la nuova forma del lavoro di diploma.  

Importante: il livello dell’esame e le competenze richieste rimangono invariati e devono continuare a essere dimostrati in modo completo. 

Certificati di fine modulo e ripetizione dell’esame

Le modifiche ai regolamenti d'esame e alle direttive in vigore dal 1° gennaio 2026 non hanno alcuna influenza sulla validità dei certificati di fine modulo o sul numero di ripetizioni degli esami, poiché non si tratta di regolamenti nuovi. 

Svolgimento del colloquio professionale

Gli esami della formazione professionale superiore EIT.swiss seguono tutti lo stesso principio base. Ci sono lievi differenze solo nelle parti d'esame MEK, PRP e nell'esame di professione capo progetto in automazione degli edifici (BPGA). Ogni parte d'esame consiste in un elemento preparatorio seguito da un colloquio professionale. Per MEK e PRP, la base è costituita dal rapporto dello stage e dalla descrizione del progetto pratico, mentre per le altre parti d'esame si tratta del compito d’esame, pubblicato su Tocco al più tardi sette giorni lavorativi prima dell’esame. 

  • Parti d’esame FLA, PRF, PLF, TEK, FST: Il colloquio professionale inizia con la presentazione della preparazione secondo il compito, della durata massima di sette minuti. I documenti della presentazione vanno caricati su Tocco in formato PDF almeno 24 ore prima (appunti personali esclusi). I documenti non caricati devono essere caricati durante il colloquio professionale, con conseguente perdita di tempo a carico del candidato. Successivamente i periti approfondiscono i temi e verificano le competenze correlate.   

  • MEK: Il colloquio professionale inizia con domande relative al rapporto dello stage (svolgimento, risultati delle misurazioni, difetti e norme, leggi in materia di controllo elettrico). Successivamente si verificano le conoscenze in materia di tecnica di misura ed elettrotecnica sulla base di misure effettuate sul relativo modello. Ogni risultato va giustificato dal punto di vista elettrotecnico. 

  • PRP: Il colloquio professionale inizia con la presentazione del progetto pratico, della durata massima di dieci minuti. Seguono alcune domande sul progetto. Poi vengono trattati uno o più temi in termini di correlazione e approfondimento in base alle direttive.  

Presentazioni e colloquio professionale

Il candidato è responsabile della propria presentazione. Ogni aula è dotata di uno schermo con connessione USB-C e HDMI, il cui utilizzo è facoltativo.  

Tutti i contenuti presentati vanno caricati precedentemente su Tocco in formato PDF (il rispettivo link viene inviato per email).  

Anche i documenti mostrati in forma cartacea, vanno salvati su tocco in formato PDF prima del colloquio professionale.  

Per la presentazione PRP sono previsti 8-10 minuti, per le altri parti d’esame 7 minuti al massimo. 

Suggerimento: Per ogni minuto di presentazione si possono calcolare circa 100 parole. Uno script ben preparato è utile a presentare i compiti in modo strutturato e con un livello di approfondimento adeguato.   

Con quale livello di dettaglio devono essere preparati i compiti?

Per la preparazione (PREP) è rilevante solo ciò che è espressamente richiesto nel compito. Non è previsto un progetto esecutivo completo.  

Durante il colloquio professionale. le soluzioni devono essere tecnicamente corrette e motivate. I piani o le stime dei costi non sono obbligatori, ma possono essere d'aiuto nella preparazione. Tutti i contenuti presentati devono essere caricati su Tocco in formato PDF almeno 24 ore prima del colloquio professionale.  

I compiti sono concepiti in modo tale che una preparazione di circa due ore per ogni parte d'esame dovrebbe bastare per prepararsi adeguatamente al colloquio professionale. 

Validità della disposizione HFP inoltrata

Il candidato già ammesso all'esame professionale superiore 2026 ha presentato una disposizione al momento dell'iscrizione. Questa è considerata equivalente alla disposizione precedente e non deve essere ricreata. I candidati che si iscrivono dopo il 1° gennaio 2026 saranno esaminati secondo i nuovi regolamenti d'esame e le nuove direttive. 

Per i ripetenti è prevista, nel regolamento modificato, una disposizione transitoria per il 2026. Pertanto, questi candidati non sono tenuti a inoltrare alcun lavoro di diploma (secondo regolamento e direttive validi fino al 31.12.2025).

Progetto pratico HFP

Il lavoro di diploma scritto (HFPEL e HFPPL) viene sostituito da un progetto pratico. La descrizione del progetto pratico va allegata all’iscrizione dell’esame professionale superiore.  

La descrizione va gestita come la precedente disposizione del lavoro di diploma. Viene verificata e la sua approvazione è indispensabile per l’ammissione all’esame, ma non viene valuta. Il modello è disponibile alla voce Download. 

Competenze del progetto pratico HFP

I vari temi/compiti tra cui scegliere sono pubblicati alla voce Download, Scelta del tema progetto pratico HFP. Il candidato ne sceglie almeno due e li elabora nell'ambito di un progetto pratico nel proprio ambiente professionale.

Il ruolo della scuola nel progetto pratico HFP

Finora le scuole seguivano la preparazione della disposizione come previsto dalle direttive. La SEFRI non consente più di inserire tale accompagnamento nelle direttive o nel regolamento d'esame. Le scuole continueranno a verificare la correttezza e la completezza della descrizione del progetto pratico e lo confermano con la loro firma. La conferma della scuola va allegata alla descrizione del protetto insieme all’iscrizione. La gestione di questi documenti è responsabilità del candidato.   

Colloquio professionale sul progetto pratico HFP

Nel colloquio professionale il candidato presenta la propria soluzione e la difende. Dispone di un massimo di dieci minuti, subito dopo inizia il colloquio professionale. In questa fase vengono valutate le competenze professionali e di correlazione con altri temi.  

Adeguamento dell’esame pratico PXP

È previsto anche l’adeguamento dell’esame pratico che però richiede una modifica dell'ordinanza a livello federale, al momento non è ancora stata fissata. Le versioni modificate dell’ordinanza, del regolamento e delle direttive entreranno presumibilmente in vigore il 1° augusto 2026.