Storie
Ospiti in un Vallese torrido
In quello che è stato probabilmente uno dei fine settimana più torridi dell’anno, EIT.swiss, l’associazione nazionale del settore elettrico, si è riunita a Sion per la sua assemblea generale.
Il 20 giugno 2025 si è tenuta a Sion l'assemblea generale EIT.swiss. A dare l’avvio con i saluti, ci hanno pensato il consigliere nazionale Philipp Bregy, il presidente della sezione EIT.valais Pierre-Samuel Wuilloud, il presidente aae Martin Häberling e il presidente dell’ASCE Michael Knabe.
Nel corso dell’assemblea sono stati approvati il rapporto annuale 2025 e il protocollo dell’assemblea 2025. Ernst & Young è stato nominato organo di revisione per il 2026.
Nel primo semestre dell’anno, le attività dell’associazione si sono rivolte ai numerosi progetti nei settori formazione professionale, servizi e politica, compresa l’attività di lobbismo. EIT.swiss continuerà a concentrarsi su questi tre temi anche nel semestre successivo, con particolare attenzione alla formazione professionale.
Susanne Jecklin, membro di comitato, ha rassegnato le sue dimissioni dopo quattro anni di attività, di cui tre nella funzione di vicepresidente. Susanne Jecklin sarà ricordata per il suo instancabile impegno a favore del contratto collettivo di lavoro 2026-2029. Poiché nessuna persona si è proposta, non è stata necessaria l’elezione suppletiva di un membro di comitato.
Thomas Keller, presidente EIT.swiss, ha concluso l’incontro ricordando che nel 2027 l’assemblea generale si svolgerà il 19 giugno a Bulle.
Nella foto il nuovo comitato EIT.swiss, senza Susanne Jecklin, membro uscente e nuova socia onoraria.