Assegnazione dei posti di tirocinio: andamento simile agli anni precedenti

Al momento in Svizzera è in corso l’assegnazione dei posti di tirocinio per l’estate del 2021. Secondo i trend cantonali riportati dalla task force «Prospettive tirocinio» la situazione è stabile, ma nei settori più colpiti dalla pandemia – in particolare quello alberghiero e della ristorazione, nonché l’industria degli eventi e del fitness – si riscontra una maggiore prudenza. 

A seconda dell’andamento congiunturale, nei rami più in difficoltà non si riuscirà a tornare alla normalità prima dell’estate. A fine gennaio 2021 in tutto il Paese erano già stati firmati circa 22 000 contratti di tirocinio, una cifra che secondo i dati forniti dai Cantoni è solo leggermente inferiore a quella degli anni precedenti. Per avere un’idea più precisa sulle eventuali variazioni rispetto al 2020 si dovrà però attendere il mese di aprile. Malgrado le restrizioni imposte a causa del coronavirus, è fondamentale che i giovani possano continuare a scegliere la professione che fa per loro nel migliore dei modi. Laddove non è possibile organizzare stage d’orientamento o incontri informativi che consentono un’interazione diretta vengono adottate misure alternative come presentazioni virtuali o borse dei posti di tirocinio. Per una panoramica completa visitare la piattaforma www.orientamento.ch.

Modalità alternative: quando la formazione in azienda non è possibile

In questo momento lo scopo principale è permettere alle persone che seguono una formazione professionale di base di continuare a raggiungere gli obiettivi formativi nonostante le difficili condizioni quadro. I Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro stanno lavorando in questo senso con l’applicazione di apposite misure all’interno delle scuole professionali. Invece, per sostituire le formazioni in azienda che non possono avere luogo, le associazioni professionali collaborano con i Cantoni per proporre modalità alternative. Grazie al programma di promozione «Posti di tirocinio COVID-19» la Confederazione può sostenere in modo mirato le misure di stabilizzazione dei Cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro. Da maggio 2020 la SEFRI ha ricevuto poco meno di 70 domande. È sempre possibile presentare richiesta per ulteriori progetti, anche nell’ambito delle modalità alternative per quei settori che non possono formare i propri apprendisti direttamente in azienda.

Svolgimento delle procedure di qualificazione nel 202

La task force «Prospettive tirocinio» ha inoltre elaborato una soluzione per lo svolgimento delle procedure di qualificazione nel 2021, approvata dai decisori politici della Confederazione e dei Cantoni e sostenuta dai partner sociali. I principi, le procedure e le norme in questione garantiscono che, nella misura del possibile, nonostante la pandemia le procedure di qualificazione si svolgano in tutti i Cantoni secondo le modalità ordinarie. Eventuali deroghe al diritto vigente sono consentite solo e unicamente se le disposizioni cantonali o nazionali adottate in base alla situazione epidemiologica non consentono il regolare svolgimento degli esami nonostante le misure organizzative messe in campo. Il ricorso temporaneo all’insegnamento a distanza, che comporta condizioni pedagogico-didattiche diverse dal normale funzionamento scolastico, non è un motivo valido per rinunciare a svolgere le procedure di qualificazione o gli esami scolastici. I Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro collaborano con le aziende di tirocinio per colmare i deficit formativi dei giovani in difficoltà.

In questo modo, anche nel 2021 gli apprendisti potranno ottenere un titolo professionale pienamente valido e spendibile sul mercato del lavoro, criterio fondamentale per l’assunzione e garanzia di una prospettiva professionale a lungo termine. Allo stesso modo, i candidati alla maturità professionale devono poter conseguire un attestato che consenta loro di accedere alle scuole universitarie professionali.